{"id":766,"date":"2019-12-11T08:17:33","date_gmt":"2019-12-11T08:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.i-tuscany.com\/?post_type=wine_tasting_tuscany&#038;p=766"},"modified":"2020-06-23T13:12:20","modified_gmt":"2020-06-23T13:12:20","slug":"certaldo-la-cittadina-toscana","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.i-tuscany.com\/it\/wine-tasting-tuscany\/certaldo-la-cittadina-toscana\/","title":{"rendered":"Certaldo, la cittadina Toscana"},"content":{"rendered":"<h2>La storia di Certaldo<\/h2>\n<p>Certaldo \u00e8 la tipica citt\u00e0dina collinare che tradizionalmente si associa alla Toscana: pacifica, senza tempo e ospitale.<\/p>\n<p>Piena di curiosit\u00e0 locali ed edifici storici, una storia di famiglie conquistate, \u00a0di poeti come Giovanni Boccaccio e stradine tranquille con \u00a0splendide opportunit\u00e0 fotografiche. Anche se sicuramente risale agli Etruschi e ai Romani, la storia degli edifici che vediamo oggi inizia con l&#8217;imperatore Federico Barbarossa nel 1164, ed \u00e8 qui che inizieremo.<\/p>\n<p>Il nome deriva dal latino &#8220;altura ricoperta di cerri&#8221; e si riferisce ad una collina coperta di alberi. Tuttavia, \u00e8 stato ipotizzato che queste &#8220;colline&#8221; possano effettivamente avere origini etrusche &#8230; quindi potrebbero non essere cos\u00ec naturali come sembrano. La ragione dietro questa teoria \u00e8 che gli Etruschi seppellirono le loro tombe importanti sotto terra, creando &#8220;colline&#8221; nel paesaggio.<\/p>\n<h2>C&#8217;era una volta un castello<\/h2>\n<p>I due centri separati, Certaldo Castello, o semplicemente &#8220;Castello&#8221; per amici e parenti, e Certaldo Basso, fiorirono grazie alla loro vicinanza alla via Francigena. Col passare del tempo e l\u2019arrivo della pace in\u00a0 Toscana, il Certaldo Castello inizi\u00f2 a ridursi di dimensioni fino alla met\u00e0 del 1800 quando la maggior parte dei suoi uffici religiosi e civili furono trasferiti a Certaldo Basso.<\/p>\n<h2>Cosa c&#8217;\u00e8 da vedere in citt\u00e0<\/h2>\n<p>Le strade e le porte della citt\u00e0 di Certaldo.A differenza delle molte citt\u00e0 che sono costruite intorno alla piazza principale, lo spazio limitato sulla collina di Certaldo ha costretto la citt\u00e0 a crescere lungo la strada principale, quella che oggi \u00e8 conosciuta come Via Boccaccia. Ancora oggi, questa strada principale funge da palcoscenico dove si svolgono molte rievocazioni storiche, eventi folcloristici, mercati e commensali. Una ripida passeggiata lungo la vecchia strada Costa Alberti ti porter\u00e0 all&#8217;inizio della strada principale, dove puoi passeggiare tranquillamente fino a Palazzo Pretorio.Porta al Rivellino si trova alla fine di Via del Rivellino che incontra l&#8217;incrocio di via Boccaccio di fronte a Palazzo Pretorio.<\/p>\n<p>\u00c8 la strada pi\u00f9 antica per il Castello di Certaldo ed \u00e8 anche la pi\u00f9 pittoresca.Porta Alberti, composta da un sottile arco gotico, \u00e8 una porta della citt\u00e0 del XIV secolo ben conservata che \u00e8 avvenuta dopo l&#8217;espansione della citt\u00e0 durante l&#8217;assorbimento della distrutta citt\u00e0 di Semifonte vicino a Barberino val d&#8217;Elsa.Porta al Sole fungeva da porta principale del castello, decorata con lo stemma mediceo sul davanti. Segni visibili di mensole triangolari, tracce di colore e persino sotto l&#8217;arco, \u00e8 possibile vedere lo stendardo sacro usato dai re di Francia nel Medioevo<\/p>\n<h3>Palazzo Pretorio<\/h3>\n<p>Il Palazzo del Vicario o Palazzo Pretorio si trova all&#8217;incrocio tra Via Boccaccio e Via del Rivellino, le principali arterie della vita cittadina. Costruito alla fine del 1100, questo edificio un tempo era la casa della famiglia Alberto, originaria dei Longobardi. Sono meglio ricordati per il loro comportamento aggressivo nel procurarsi la terra e per i loro continui scontri con i fiorentini.Alla fine, nel 1300, Firenze ottenne il controllo completo e inizi\u00f2 cos\u00ec una lunga successione di vicari (dal 1415 al 1784 c&#8217;erano 707 diversi vicari). Oltre ad ospitare una volta la prigione cittadina, ora ospita un museo molto particolare di capolavori locali e artisti meno noti ma aspiranti. La facciata \u00e8 molto suggestiva decorata di stemmi, molti dei quali sono stati scolpiti dalla famiglia della Robbia, maestri artigiani in ceramica di Firenze.<\/p>\n<h3>\nSS Jacopo e Filippo<\/h3>\n<p>Questa chiesa \u00e8 incastonata tra la Casa di Giovanni\u00a0 Boccaccio e il Palazzo Pretorio e funge da ingresso al Museo di Arte Sacra al Convento degli Agostiniani, che fu successivamente soppresso nel 1783.<\/p>\n<h3>San Tommaso e Prospero<\/h3>\n<p>Questa chiesa del 1300 alla fine di via Rivellini, era il principale centro religioso del Castello di Certaldo.Il tempo ha avuto un ruolo determinante\u00a0 nella sua lenta trasformazione, a partire dal crollo dell&#8217;abside (che ora appare come un arco trionfale) a causa della pendenza instabile della collina. Molti degli affreschi si sono perduti ma ci\u00f2 nonostante, \u00e8 ancora possibile ammirare il Tabernacolo dei condannati prigionieri, da Benozzo Gozzoli e Giusto D&#8217;Andrea.<\/p>\n<h3>Museo di arte sacra<\/h3>\n<p>Il Museo di arte sacra sar\u00e0 sicuramente di interesse per gli amanti dell&#8217;arte. Il museo ha una buona collezione di opere d&#8217;arte religiose nel corso dei secoli. La maggior parte di questi pezzi sono stati creati da artisti locali, altri da artisti del resto delle regioni.Ben nota \u00e8 la croce di legno che raffigura &#8220;Christus Triumphans&#8221; o Cristo che trionfa sulla morte del XIII secolo..<\/p>\n<p>Particolare e incantevole \u00e8 l&#8217;Hortus Conclusus, un tipico giardino per convegni medievali dove \u00e8 possibile trovare piante aromatiche e curative.<\/p>\n<h3>Palazzo Stiozzi Ridolfi<\/h3>\n<p>Sebbene non imponente come il Palazzo Petraio, fa sicuramente sentire la sua presenza. \u00c8 composto da un corpo principale e due torri che si affacciano su Costa Alberti e Via Boccaccio. Il palazzo ha una tipica architettura rinascimentale. Ristrutturato in maniera massiccia nel corso degli anni, \u00e8 stato fatto un recente tentativo di &#8220;riportarlo alle sue origini&#8221; &#8230; anche se nella \u00a0parte superiore non si e\u2019 riusciti a farlo.Informazioni utiliLa strada per Certaldo \u00e8 ben indicata. Dalla strada est-ovest denominata FI-PI-LI, prendere l&#8217;uscita &#8220;Empoli Ovest&#8221; e seguire la SS 429 in direzione Siena e Certaldo. Se arrivate sulla strada nord-sud tra Firenze e Siena, uscite a Poggibonsi e seguite la SS 429 in direzione Empoli e Certaldo.Sia Firenze \/ Pisa che Siena hanno collegamenti ferroviari diretti per Certaldo.Una volta a Certaldo puoi provare a parcheggiare pi\u00f9 vicino a Certaldo Castello &#8211; nella parte alta e storica della citt\u00e0 o a Certaldo Basso, dove troverai un parcheggio abbondante. La funicolare (una funivia), situata vicino al parcheggio pubblico di Certaldo Basso, ti salver\u00e0 dal trekking su per la collina a piedi e a soli 200 metri dalla stazione ferroviaria. Funziona regolarmente ogni 15 minuti e impiega circa 70 secondi per arrivare in cima alla collina.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una biglietteria automatica e una biglietteria.<\/p>\n<p>Gennaio &#8211; aprile e ottobre dalle 7:30 alle 19:30 Maggio e settembre &#8211; luned\u00ec, marted\u00ec, mercoled\u00ec dalle 7.30 alle 19.30, gioved\u00ec, venerd\u00ec, sabato e festivi dalle 7.30 alle 01.00<\/p>\n<p>Giugno, luglio e agosto: dalle 7:30 all&#8217;01: 00<\/p>\n<p>Certaldo \u00e8 una citt\u00e0 attiva con molti festival ed eventi, alcuni dei pi\u00f9 importanti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Marzo: la saga del tartufo<\/li>\n<li>Giugno &#8211; Cena con il signor Boccaccio, una cena medievale allestita per le strade della citt\u00e0<\/li>\n<li>Settembre Festa di Beata Giulia<\/li>\n<li>Ottobre festival del cibo: Boccaccesca celebra i sapori locali<\/li>\n<li>Luglio la famosa Mercantia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se vuoi che il tuo itinerario includa una cittadina piccola ma estremamente pittoresca, devi assicurarti di poter \u00a0visitare Certaldo. Puoi inserirla nel tuo itinerario lo stesso giorno in cui scegli di visitare un&#8217;altra piccola citt\u00e0, San Miniato o alcuni dei siti famosi come Pisa e la Torre pendente, o Volterra con tesori di alabastro o persino la citt\u00e0 Torre di San Gimignano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di Certaldo Certaldo \u00e8 la tipica citt\u00e0dina collinare che tradizionalmente si associa alla Toscana: pacifica, senza tempo e ospitale. Piena di curiosit\u00e0 locali ed edifici storici, una storia di famiglie conquistate, \u00a0di poeti come Giovanni Boccaccio e stradine tranquille con \u00a0splendide opportunit\u00e0 fotografiche. 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